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Riflessioni politiche e non solo di un conservatore rivoluzionario

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mercoledì, 12 aprile 2006

post bipartisan (purtroppo ultimo)

Ho provato a discutere civilmente con un blogghista di sinistra. Il confronto si è tenuto sui binari della correttezza per tre, dico tre, commenti (li potete leggere nei post precedenti). Al quarto, il sinistro mi ha scritto frasi come: .... mi sto già stufando delle tue melliflue quanto irritanti (ma nel confronto ci può stare tutto) considerazioni. … Quanto a Forza Italia, il pregiudizio c'è sicuramente, direi più onestamente che ho un profondo odio e disprezzo per ciò che rappresenta e per molti dei suoi elettori, in particolare quelli che idolatrano S.B. in modo totalmente acritico. … Per darti un'idea del mio livello di rabbia, ti dico solo che di notte sogno di essere governato da Villepin o dalla Merkel... ma non dal RE.

A parte il fatto che quanto a culto della personalità, forse (ma non tanto forse) sono loro che hanno qualcosa da insegnarci, devo ancora una volta constatare che l’odio, il disprezzo e la rabbia sono gli elementi che caratterizzano in modo indelebile e senza speranza il cosiddetto “popolo della sinistra”. Questa è la vera emergenza democratica italiana. Per questo non sarà possibile alcun governo di grossa coalizione. Per questo, se i risultati elettorali saranno confermati, non si potrà fare altro che opporsi e aspettare che il loro governo cada, vittima delle sue stesse contraddizioni. Poi, come sempre, l’Italia dovremo rimetterla in piedi noi. Noi che facciamo fatica ad odiare. Noi che amiamo la vita e le cose belle (spirituali e anche materiali: sì) che la vita può dare. Noi che non crediamo di avere la verità in tasca, ma non ci siamo mai innamorati di ideologie assassine. Noi che possiamo sbagliare, ma che guardiamo al futuro con ottimismo. Come hanno fatto i nostri padri moderati negli anni ’50, che mentre gli odiatori (spesso fascisti accaniti fino al 25 luglio) inneggiavano a Stalin e piangevano inconsolabili la sua morte, si rimboccavano le maniche e costruivano il miracolo italiano.

Right Man

 

 

postato da: RightMan alle ore 18:40 | link | commenti (19)
categorie: politica

post bipartisan 3

Continua il dibattito (ma poi sospenderò per necessità fino a sera), con il "miocaneinvetrato" (vedi link a fianco). Mi pare interessante.

Caro ilmiocane..ecc.ecc., rireplico. 1) siamo d'accordo che il proporzionale con il premio di maggioranza è OK. Speriamo quindi entrambi che l'Unione non ci faccia tornare al maggioritario scimmiottatura anglosassone... o no? 2) la "porcata" del premio di maggioranza regionale al Senato è stata introdotta, modificando l'originario progetto di legge, perchè i soliti costituzionalisti de sinistra dicevano che era incostituzionale attribuire al Senato, che deve essere eletto su base regionale, un premio su base nazionale. 3) Francamente non mi pareva che tu non avessi contestato il dritto di SB a governare nel 2001 (avevi usato parole un po' fortine in proposito); ne prendo piacevolmente atto; anche noi non contestiamo il diritto di RP a governare adesso ... se ha i numeri. 4) Ma perchè vi va bene qualsiasi governo (persino con AN e la Lega, mi par di capire) purchè non vi sia Forza Italia? Non vi sembra un po' ideologica e preconcetta questa posizione? 5) Su quale sia il bene dell'Italia ognuno ha le sue opinioni; ma se condividi il proporzionale con premio di maggioranza e prendi atto che l'attribuzione del premio su base regionale al Senato deriva da un limite costituzionale, non vedo come si possa imputare alla CDL di non aver fatto il bene dell'Italia in questo caso.
Cordialità.

Right Man

postato da: RightMan alle ore 14:22 | link | commenti
categorie: politica, elezioni, dibattito, governo

commento bipartisan 2

Pubblico mio commento sul blog "Il mio cane invetrato" (linkato qui a fianco).

Lieto di poter finalmente discutere civilmente con qualcuno degli "altri" (e sperando che duri), replico ai precedenti commenti. 1) personalmente ho sempre detestato il maggioritario: peraltro il proporzionale è adottato da quasi tutti i Paesi dell'Europa continentale e corrisponde alla nostra tradizione politica. 2) ll proporzionale con premio di maggioranza funziona benissimo da anni nelle regioni e nessuno si è mai lamentato. 3) Il centrodestra ha cambiato ministri mentre il centrosinistra ha cambiato governi: per questo dico che siamo più uniti di voi (e, onestamente, non potete negarlo). 4) Anche nel Regno Unito e negli Stati Uniti è normale sostituire ministri, non governi, nel corso della legislatura; in Francia cambiano invece i primi ministri. 5) Vedo che sui numeri indicati nel mio commento (-zerovirgolaqualcosa per la CDL, + zerovirgolaqualcosa per l'Unione) non ci sono contestazioni nè contestate il fatto che chi ha il 50% ha diritto di governare se le opposizioni sono divise (com'è avvenuto nel 2001). 6) Se i risultati elettorali sono corretti, avete certamente diritto, ci mancherebbe altro, di provarci. 7) Personalmente ritengo che sarebbe più conveniente per Voi trattare un governo di coalizione da una posizione di forza, piuttosto che fare tutto da soli e rischiare di durare 6 mesi. 8) Per questo motivo, stando dall'altra parte rispetto alla Vostra, non è che mi dispiaccia tanto che Voi ci proviate. 9) Fuori dallo spirito partigiano, non so se sia un bene per l'Italia.

Sto pubblicando i miei commenti a questa discussione anche sul mio blog per farla conoscere anche ai "miei" e linkerò questo blog. Cordialità.

Right Man

postato da: RightMan alle ore 13:01 | link | commenti (1)
categorie: politica, elezioni, governo

post bipartisan

Posto il commento che ho lasciato sul blog il mio cane invetrato htp://invetrato.splinder.com . Chissà che non si riesca ad aprire una discussione civile (tra qualche ora però perchè adesso ho da fare).

Da destra, ti dico hai ragione ma: 1) resta il fatto che dopo  cinque anni di continua campagna elettorale, la sinistra unita, più i radicali (che nel 2001 si presentarono autonomamente) ha guadagnato uno zerovirgolaqualcosa, mentre il centrodestra ha perso uno 0,3. 2) In democrazia una coalizione unita che raccoglie il 50% governa se dall'altra parte ci sono partiti disuniti. 3) oggi, invece, il pareggio tra due coalizioni che si presentano unite certifica una situazione di stallo politico che non si era realizzata nel 2001; 4) il centrodestra è passabilmente unito, come hanno dimostrato 5 anni senza cambi di governo; il centrosinistra non lo è, come hanno dimostrato 3 cambi di governo e di maggioranza nei cinque anni di governo dell'Ulivo e come dimostrano ogni giorno le dichiarazioni contrastanti su questioni fondamentali rilasciate dai vari leader dell'Unione; 5) nel 1994 il Polo provò a governare con un solo voto di maggioranza al Senato e finì in sei mesi. Avete il diritto di riprovare l'esperienza.

 

Cordialità.

 

Right Man

 

postato da: RightMan alle ore 10:15 | link | commenti (2)
categorie: politica, elezioni

RICONTIAMO!!!!!!

INVITO GLI AMICI AD ANDARE A FIRMARE L'APPELLO PER IL RICONTEGGIO DEI VOTI SU www.ricontiamo.com. In questo momento è difficile accedere al sito per l'altissimo numero di contatti. Ma non disperate: riprovateci.

Right Man

postato da: RightMan alle ore 09:13 | link | commenti (2)
categorie: politica, elezioni
martedì, 11 aprile 2006

Non è detto che ...

Berlusconi sostiene che i risultati non sono ancora definitivi. Mi pareva un'estrema speranza, ma in realtà c'è qualcosa di più. I dati forniti fini ad ora, infatti, sono quelli emersi da un primo conteggio. In queste ore, come sempre avviene in occasione di tutte le elezioni, viene rifatta la somma dei dati forniti dai seggi ai Comuni, dai Comuni alle Prefetture e dalle Prefetture al Ministero. Di solito, da questi conti (che non hanno nulla a che vedere con le contestazioni perchè si tratta semplicemente di una sorta di prova del 9), risulta uno scarto di circa lo 0,5% rispetto ai dati iniziali. Normalmente questa lieve differenza non conta nulla. Questa volta però potrebbe anche ribaltare letteralmente il risultato o aumentare il vantaggio dell'Unione.

Right Man

postato da: RightMan alle ore 19:14 | link | commenti (3)
categorie: politica, elezioni, conteggi

OK: torniamo a ragionare

Adesso che i dati, salvi i riconteggi (ai quali non credo molto), sono definitivi, è possibile tornare a ragionare.

 1) La nuova legge elettorale ci si è probabilmente ritorta contro.

2) Avremo la disgrazia di Prodi presidente del consiglio, sostenuto dai voti dei senatori degli italiani all'estero (altra riforma che ci si è ritorta contro) e dei senatori a vita.

3) Se non ci saranno tradimenti nelle nostre file, il nuovo governo Prodi non durerà molto e, comunque, non potrà fare (speriamo) troppi danni. Purtroppo pagheremo la paralisi di una coalizione che contiene in sè tutto e il contrario di tutto.

5) Dobbiamo riconoscere che comunque, se anche il riconteggio dei voti riservasse qualche sorpresa, la CDL non ha vinto. E' stato tuttavia il modo migliore di perdere perchè adesso, se saremo capaci di restare uniti per qualche mese, potremo sfruttare le contraddizioni che scoppieranno nella sinistra e tornare a vincere per davvero tra non molto.

6) Ma Provenzano non potevano arrestarlo venerdì scorso?

Right Man  

 

postato da: RightMan alle ore 11:22 | link | commenti
categorie: politica, elezioni, provenzano, prodi, cdl

eccovelo l'altro giorno!!!

La sinistra: 5 anni di ininterrotta campagna elettorale, migliaia di articoli di giornale, centinaia di ore di trasmissione in TV, decine di libri e di film... per pareggiare alla Camera e perdere al senato!

E poi si offendono se gli danno dei coglioni!

Buona notte, oggi è un altro giorno.

Right Man

postato da: RightMan alle ore 01:51 | link | commenti
categorie: politica, elezioni
lunedì, 10 aprile 2006

La lezione di oggi

Oggi, mentre si sta consumando la sconfitta della CDL in Italia, oltralpe è stata ritirata la legge sul CPE. Si trattava probabilmente di una norma mal concepita. Ma, peggio dei contenuti della legge sono apparsi i contenuti dell'opposizione alla legge. In pratica i giovani francesi hanno detto: abbiamo diritto al posto fisso fin dal primo impiego, fin da giovanissimi, quando, cioè, il posto fisso ci serve fino a un certo punto e magari è più importante avere un lavoro, piuttosto che non averne nessuno. Contemporaneamente in italia, ha vinto l'unione di quelli che non vogliono modernizzare il Paese (no alla TAV, no ai rigassificatori, ecc.) e preferiscono pagare più tasse sperando di avere in cambio servizi pubblici. Servizi che, come tutti sappiamo, sono efficenti dove lo sono sempre stati e inefficenti dove, pure, lo sono sempre stati. E ciò indipendentemente dal colore dei governi. Anche qui vince l'idea di lasciare tutto com'è. L'Europa si delinea sempre di più come una società di vecchi, dove anche gli ormai pochi giovani pensano come pensionati.

Mi piacerebbe parlarne in futuro con calma e senza insulti con qualcuno dei vincitori.

Right Man

postato da: RightMan alle ore 18:54 | link | commenti
categorie: italia, politica, elezioni, francia

caro anonimo commentatore

Caro anonimo commentatore, mi stupisco (ma mica tanto) che tu ti stupisca a veder scrivere "queste cose" da un elettore "di destra". Non siamo mica "venuti giù con la piena" (come si dice a Milano dei montanari ottusi che capitano in città): se tu avessi la pazienza di leggere i blog che produciamo (non tanto il mio che è molto povero) ti potresti rendere conto del livello davvero elevato ed originale del pensiero prodotto da noi "berlusconiani" di "rito" cattolico o di rito liberal-liberista. Sarebbe bello (ma da quando ho aperto questo blog non ci sono mai riuscito) potersi confrontare davvero sulle idee e non essere sempre costretti a difenderci dagli insulti.

 

Right Man 

 

postato da: RightMan alle ore 17:44 | link | commenti
categorie: politica, elezioni